Per
lui non esisteva la parola "impossibile",
essendo un lottatore nato.
E' stato uno dei più grandi piloti sidecars.
Nato il 23 marzo 1924 a Wittenbach (San Gallo), cominciava
a lavorare come meccanico per motociclette.
Nel 1945 a Veytaux, nei pressi di Montreux apriva un
salone di vendita di moto e partecipava alle prime corse:
3° a Losanna in classe 500.
Nel 1949 subiva un grave infortunio per una caduta
a Basilea ed era costretto ad una lunga sosta.
Riprendeva a Ginevra e sempre nella 500, era subito
1°.
Nel 1953 iniziava a disputare corse con licenza internazionale
dedicandosi ai sidecars, sua grande specialità.
Nel '54 era 7° assoluto nel Campionato Mondiale
al suo esordio.
Nel '58 otteneva la prima vittoria in un Grand Prix
ad Assen (Olanda) con Hilmar Cecco come passeggero e
a fine stagione era vice-campione d'Inghilterra; ripeteva
questi risultati nell'annata successiva su BMW.
Nel '60 si laureava campione svizzero e d'Inghilterra
ed era 5° nel Mondiale.
Nel '61 svolse attività ridotta dopo la morte
del suo passeggero a Modena.
Nel '63 vinceva il prestigioso Tourist Trophy.
Nel 1964 passava alla Gilera; l'anno successivo tornava
alla BMW, era 1° nel G.P. di Francia e campione
svizzero.
Moriva in corsa il 15 ottobre a Brands Hatch, in Inghilterra,
senza aver avuto la soddisfazione del tanto meritato
titolo mondiale.
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